📁
Brasile Portale sui viaggi in Brasile con informazioni riguardanti San Paolo, Rio de Janeiro, Natal, Salvador Bahia, Fortaleza e l'Amazzonia nonche' un efficace sistema di prenotazione hotel e acquisto voli last minute ed economiciBrasile

Brasile

Portale sui viaggi in Brasile con informazioni riguardanti San Paolo, Rio de Janeiro, Natal, Salvador Bahia, Fortaleza e l'Amazzonia nonche' un efficace sistema di prenotazione hotel e acquisto voli last minute ed economici


68 ArgomentiRSS
Autore
Argomento
Ultimo utente
Ultimo messaggio
Folder
Maximo Scrimaglio
male
massiim56@gmail.com
Maxxxi0000

Salve! Mi presento: Maxxxi0000
Maximo Scrimaglio
male
massiim56@gmail.com
Maxxxi0000

;-)
Folder
Patrizia Lemma
female
bonzapatty@hotmail.com
Patrizia_

lavoro a florianopolis!!
Sandro Incurvati
male
sandro_incurvati@yahoo.it
Sandro_Ink

Patrizia, vedo che il tuo post è di qualche mese fa. Non so se nel frattempo ti sei organizzata, se vuoi in ogni caso posso indirizzarti verso un orfanotrofio in Santa Catarina, a un'ora e mezza da Florianópolis, dove senz'altro troverai una sistemazione. ...
Folder
Patrizia Lemma
female
bonzapatty@hotmail.com
Patrizia_

viaggio!!!
Romeo Giusti
male
erre.giu@teletu.it
Romeo Giusti

Sono qui !(mp)
Notizie Visualizza Tutte Le Notizie

Brasile

Brasile: Geografia
Brasile
Geografia

In portoghese Brasil, dal nome di un pregiato legno tintorio di color rosso, il pau brasil, la Repubblica Federativa del Brasile è il più grande paese dell'America latina. Con una superficie di Kmq 8.511.965 copre quasi la metà del continente sudamericano e si colloca al quinto posto tra i paesi più grandi del mondo, dopo la Federazione Russa, il Canada, la Cina e gli Stati Uniti d'America. Fatta eccezione per un piccolo numero di isole, il Brasile è composto da un unico blocco compatto. Su una carta geografica si può notare come la convessità orientale del Brasile combaci con la curva concava della costa occidentale dell'Africa. Secondo la teoria della deriva dei continenti, ciò è dovuto al fatto che un tempo Africa e Sudamerica erano uniti e soltanto successivamente, milioni di anni fa, si sono staccati.
L'equatore passa attraverso il nord del Brasile, vicino a Macapà, mentre il Tropico del Capricorno passa a sud, vicino San Paolo. La larghezza del Brasile, Km 4.319,4, è quasi uguale alla distanza che corre tra il punto più a nord e quello più a sud del Paese, 4.394,7 chilometri.
Il Brasile confina con dieci paesi: con il Dipartimento della Guyana Francese, il Suriname, la Guyana, il Venezuela e la Colombia a nord, con l'Uruguay e l'Argentina a sud, con il Paraguay, la Bolivia e il Perú ad ovest. L'Ecuador e il Cile sono gli unici paesi del continente sudamericano che non confinano con il Brasile. L'Oceano Atlantico bagna tutta la parte orientale del paese, dando origine ad una fascia costiera di Km 7.367.

Superficie: 8.514.215 Km²
Abitanti: 183.552.000 (stime 27/4/2005)
Densità: 22 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica federale di tipo presidenziale
Capitale: Brasilia (2.190.000 ab., 3.199.000 aggl. urbano)
Altre città: São Paulo 10.677.000 ab. (18.630.000 aggl. urbano), Rio de Janeiro 5.974.000 ab. (11.225.000 aggl. urbano), Salvador 2.556.000 ab. (3.183.000 aggl. urbano), Belo Horizonte 2.306.000 ab. (5.100.000 aggl. urbano), Fortaleza 2.256.000 ab. (3.164.000 aggl. urbano), Curitiba 1.671.000 ab. (2.974.000 aggl. urbano), Manaus 1.527.000 ab., Recife 1.461.000 ab. (3.466.000 aggl. urbano), Porto Alegre 1.394.000 ab. (3.878.000 aggl. urbano), Belém 1.342.000 ab. (1.917.000 aggl. urbano), Guarulhos 1.160.000 ab., Goiânia 1.146.000 ab. (1.767.000 aggl. urbano)
Gruppi etnici: Bianchi 54%, Mulatti e meticci 38,5%, Neri 6%, Amerindi 0,4%, altri 1,1%
Paesi confinanti: Guiana Francese, Suriname, Guyana e Venezuela a NORD, Colombia a NORD-OVEST, Perù, Bolivia, Paraguay e Argentina ad OVEST, Uruguay a SUD

Monti principali: Pico da Neblina 3014 m, Pico 31 de Março 2992 m
Fiumi principali: Paraná 4700 Km (totale, compresi tratti paraguayano e argentino), Purús 3590 Km (totale, compresa parte peruviana), Rio delle Amazzoni 3500 Km (tratto brasiliano, totale 6280 Km), Juruá 3350 Km (totale, compreso tratto peruviano), Madeira 3200 Km (totale, compreso tratto boliviano), Rio São Francisco 3160 Km, Tocantins 2400 Km, Araguaia 2115 Km
Laghi principali: Lagoa dos Patos 10.140 Km², Lagoa Mirim 2970 Km² (totale, compresa parte uruguayana)
Isole principali: Ilha de Marajo 48.450 Km², Ilha Grande do Gurupá 3958 Km², Caviana de Fora 2129 Km², Mexicana 1534 Km²
Clima: Equatoriale - tropicale

Lingua: Portoghese (ufficiale), Inglese, Tedesco, Italiano, lingue indios
Religione: Cattolica 74%, Protestante 15,5%, Non religiosi/Atei 7,5%, Animista 1,3%, altro 1,7%
Moneta: Real brasiliano


Presentazione

Ritmo, colore e natura, questi i tre elementi base che fondendosi tra loro, in una sorte di strana alchimia, risvegliano i sensi di chi visita il Brasile, per la prima volta. La quinta nazione del nostro pianeta per estensione territoriale, la terra del samba e del carnevale, deve il suo nome ad un legno, il "pau brasil", dal quale si ricava un colorante rosso. Un paese dal passato tranquillo, con un ruolo secondario nella formazione del mondo odierno, un popolo in continuo movimento, che secondo detti popolari, è ancorato al presente, ma anche felicemente proiettato verso il futuro, con l'ambizione di fare del Brasile una grande nazione.

Nel cuore, nella mente di molti, c’è un angolo di Brasile...

Questo è il Vostro!


Sicurezza

Evitare il pericolo

Cari e gentili viaggiatori, non è mai bene dare per scontato che anche i viaggiatori più assidui, conoscano quali siano le norme e i comportamenti a cui attenersi per effettuare del turismo nella dovuta sicurezza, ecco quindi che con questo decalogo vogliamo fare un piccolo dono a tutti i nostri lettori che si apprettano a viaggiare in tutta tranquillità, prima però occorre fare una piccola precisazione: Per qualsiasi località, volendo parlare di situazione generale di sicurezza, presenta due livelli: Uno generale per chi ci vive, un secondo livello per il turista con un fattore di rischio decisamente maggiore, dato che quest’ultimo è soggetto in maniera più mirata all’attenzione di criminali e balordi, ecco quindi che la prima regola a cui attenersi durante il viaggio è quella di mimetizzarsi il più possibile con la gente del posto, per fare ciò e fondamentale un abbigliamento che non sia sgargiante e un atteggiamento che non sia quello di camminare a bocca aperta con il naso all’insù o di voltare la testa ogni qualvolta appaia qualche cosa che non sia ordinario per il turista.
Evitare d’indossare orologio, catenine e braccialetti anche se questi non siano di valore o luccicanti (anche gli oggetti opachi e non metallici, possono attirare l’attenzione, soprattutto se rispecchiano alcune mode di determinati paesi… per esempio negli anni ’90 i turisti italiani erano riconoscibili perché indossavano lo Swatch, braccialetto in caucciù, braccialetto in corda tipo da scalata, braccialetto di fili intrecciati colorati; poi nei primi anni del millennio eccoli viaggiare all’estero passeggiando con jeans di color rosso, camicetta gialla e golfino appeso al collo con occhiali dalla montatura sgargiante e braccialettino con inciso il nome: E’ chiaro che all’estero un autoctono può passeggiare tutta una vita in una determinata area e non succedergli mai nulla di sgradevole, poi quando invece arriva il turista pellegrino che ingenuamente mette in mostra determinati connotati, finisce nel giro di poco, vittima della criminalità che sta a curare appositamente la gente che passe per come è vestita e come s’atteggia.
Il turista per viaggiare stando nei livello generale di sicurezza standard pari agli autoctoni, non deve assolutamente tenere un passo con velocità differente da quello dell’altra gente che passeggia, non deve vociferare repentinamente con l’altro turista accanto, non appendersi golfini sulle spalle o legati in vita, non sfoggiare cartine geografiche in luogo pubblico e ancor peggio all’aperto, la macchina fotografica non deve assolutamente stare appesa al collo, ma deve essere di tipo “sottile” e va tenuta in tasca, l’abbigliamento oltre ad essere compatibile con quello indossato dalla gente del posto, deve essere di tipo “povero” e privo di colori caldi o sgargianti, scritte, bandierine, o altro ancora che possa attirare l’attenzione, e per finire, anche se potrebbe sembrare scontato ma non lo è affatto dato che vi sono viaggiatori assolutamente ingenui: Evitare di girare con borselli, zainetti o marsupio legato in vita! Se proprio dovesse venir necessario disporre di una sacca in cui deporre dell’oggettistica, è preferibile utilizzare un sacchetto della spesa preso in un negozio del posto, prestando attenzione che questi non lasci intendere quali siano gli oggetti deposti nel suo interno.
Quando ci si appresta a scattare una foto, è bene che la macchina fotografica la si estragga dalla tasca per il minor tempo possibile, per fare ciò è opportuna che questa sia custodita priva di custodia (il gesto di levarla e riporla dalla custodia impiega diverso tempo), è bene anche individuare il punto esatto in cui scattare la foto e la traiettoria tenendo nascosta la macchina fotografica che verrà estratta esclusivamente per lo scatto per poi essere riposta rapidamente lontano dagli sguardi di terzi (occorre fingersi dei pistoleri in incognito!).
Nel caso in cui la meta rientri in una località balneare, tropicale o comunque una destinazione in cui la gente locale è abbronzata, la gente dall’aspetto paonazzo salta subito all’occhio ed è dunque questa ad essere presa più facilmente di mira dai malintenzionati, sarebbe opportuno quindi, mettersi in viaggio perlomeno dopo aver effettuato qualche seduta di lampada abbronzante, oppure evitare di gironzolare fino a che non si ha acquisito un po’ di tintarella, ciò non significa che il giorno dopo aver preso il sole siete inconfondibile tra la gente locale, anzi il colo “rosso scottatura” attira ancor più l’attenzione del “bianco paonazzo”!
Vale anche il ragionamento contrario: Chi diretto in mete “fredde” farebbe meglio ad evitare di giungervi abbronzato e con gli occhiali da sole nel taschino della camicia e la sigaretta appesa sopra l’orecchio.
Per quanto riguarda invece oggetti di valore e contati, è preferibile custodire il tutto presso l’alloggio in cui si risiede o l’hotel evitando quindi di portarsi appresso del valore che non sia lo stretto necessario per l’occorrenza, sarà dunque necessario prima d’uscire fare un calcolo preventivo di spesa per la passeggiata o la serata, e mettersi in saccoccia giusto quanto basta.
Per quanto possa sembrare strano, l’alloggio in cui si risiede è il posto più sicuro in cui custodire i propri valori, sia esso un appartamento oppure un hotel; Per scrupolo è tuttavia buona norma non lasciare nulla di valore in vista, nascondendo per esempio il denaro da qualche parte, a tal proposito può essere utile portarsi con se del nastro adesivo e alcune buste al fine di nasconderlo per esempio, imbustato e scocciato nel sotto di un cassetto o sotto un ripiano, ecc.. Il nastro adesivo viene utile per celare il denaro appendendolo in posti che non siano banali!
Per finire: Evitate di portare estranei nel vostro alloggio! I cosiddetti “pellegrini” farebbero bene anche nell’evitare di portare nell’alloggio la propria ragazza del posto, perché la ragazza del “pellegrino”, generalmente è anche la ragazza di tutti… e di lei non ci si può fidare!


Soldi

Soldi e valuta estera in Brasile

Per quanto riguarda “i soldi”, il miglior sistema per portarsi appresso del denaro durante il viaggio, è quello di tenere con se una minima parte di denaro in valuta estera contante (per esempio Euro), che verrà buona in qualsiasi evenienza, e portarsi appresso anche una carta bancomat che servirà per prelevare di volta in volta direttamente in Real, usufruendo di un miglior cambio e con commissioni minime: Infatti il bancomat classico, a differenza delle carte di credito, non prevede una commissione per l’anticipo contante e la commissione sull’operazione di prelievo è inferiore! Si paga solo l’1% sull’operazione in valuta estera che è un costo molto più onesto di quello applicato dai banchi di cambio valuta, l’unica seccatura è che il prelievo lo si può effettuare esclusivamente tramite le macchine automatiche che espongono il logo della carta, per esempio “Cirrus”, e in Brasile non sono diffusissime, dato che le banche aderiscono principalmente a circuiti differenti di tipo nazionale, però girando un pochino si trovano. A volte capita che in banca vi sia per esempio un solo erogatore automatico collegato ai circuiti internazionali posto un po’ in disparte dagli altri, solo questo risulta abilitato a funzionare con la nostra tessera bancomat (lo si riconosce perché espone il logo del circuito della nostra carta), comunque sia presso “Citybank” (una banca internazionale diffusa in maniera capillare in tutto il Brasile) sarà sempre possibile prelevare sia con il bancomat che con le carte di credito, anche se presso questo istituto, l’operazione di prelievo prevede una tassa addizionale di 8 real (quindi possibilmente sarà meglio prelevare presso altre banche).
Portarsi appresso poco contante e puntare più sulle tessere, è indubbiamente un modo assai sicuro di viaggiare, tuttavia può rivelarsi assai utile a chi intende viaggiare usando prevalentemente le “carte”, portarsi appresso più tessere aderenti a circuiti differenti, questo per evitare problemi nel caso una di queste si dovesse accidentalmente smagnetizzare o venir bloccata per i motivi più disparati (e succede anche questo!).


Rio de Janeiro

Guida a Rio de Janeiro

Indubbiamente chi diretto in Brasile non può non fare una capatina a Rio de Janeiro, perlomeno per l’importanza che la città ha assunto per questo immenso Paese, per i meravigliosi scorci paesaggistici offerti alla vista del visitatore, perché la cultura carioca è un importantissimo punto di partenza per il turista che volesse realmente amalgamarsi con la realtà locale, per le spiagge meravigliose fatte di candida e bianca sabbia finissima, per la vita notturna e la musicalità degli ambienti; Tutto questo ed altro ancora fanno di Rio un luogo che immancabilmente lascia un segno indelebile nel cuore del visitatore! Rio la terra del samba e del carnevale brasiliano! Rio la città dai molteplici volti e dalle mille sfaccettature che in un concentrato unico rappresentano un sunto della cultura di un intero Paese!
Una volta giunti a Rio, ci si rende subito conto che la città presenta connotati geografici assai particolari e unici; La caratteristica che più balza all’occhio del visitatore è la delimitazione dei vari quartieri che non solo è di tipo amministrativo, ma è soprattutto costituita da divisori di tipo geografico: L’immensa metropoli di Rio, pare un agglomerato di più città limitrofe separate da elementi quali può essere collina, un promontorio, uno stretto, un lago, un’insenatura, ecc.; Proprio questi connotati di tipo geografico, fanno si che spostarsi da una zona della città ad un'altra, comporti il superamento di barriere naturali tramite per esempio un tunnel, o l’attraversamento di un tratto d’acqua, o il passaggio su un cavalcavia o una pendenza, ecc..
La città collocata innanzi al monte Corcovado e alla maestosa bellezza del monumento dedicato al Cristo Redentore posto in vetta, si sviluppa in direzione sud partendo dal centro con tutta una serie d’aree (quartieri) a ridosso del mare e quindi dai connotati tipici balneari. Lungo la costa troviamo località famose e dai connotati tipicamente turistici quali Copacabana, Ipanema, Leblon; Ma si trovano anche zone dai connotati meno turistici e assai più carioca quali Catete, Flamenco, Botafogo ; In via generale vale la regola che le zone più a nord e quindi più prospicienti al centro sono meno turistiche maggiormente idonee a chi volesse amalgamarsi con la popolazione e la realtà del posto, ragion per cui con questa guida ci sentiamo di voler suggerire al viaggiatore che segue la filosofia di un turismo al di fuori dei circuiti tradizionali ed artefatti di agenzia preferendo invece  un qualche cosa che invece rappresenti maggiormente la realtà locale, di puntare ad un soggiorno in una zona più tradizionale come può per esempio essere Catete: Catete è una zona che può considerarsi al 90% carioca e per il restante 10% turistica, ciò comporta pezzi decisamente inferiori, maggior contatto con la realtà del posto, spiagge meno affollate, servizi migliori ed a tutto ciò si aggiunge la comodità di essere a pochi passi dal centro dove è sempre bello ed interessante passeggiare per fare degli acquisti o per scattare qualche fotografia.
Per chi interessato ad un buon hotel di classe economica, sito in Catete a due passi dal palazzo presidenziale del Catete, vicinissimo alla fermata della metropolitana e alla spiaggia del flamenco (300 mt), consigliamo il Ferreira Viana sito sulla omonima via al numero 58, il costo della singola con frigorifero, aria condizionata è di 65 real, nel prezzo è inclusa una abbondante colazione; Un altro hotel che merita di essere menzionato per l’ottimo rapporto qualità prezzo, è il Leao, sito sulla Rua Correira Dutra al numero 141, sito sempre in zona Catete/Flamengo, la singola con aria condizionata costa 79 real, la doppia 101; Se invece ciò che state cercando è semplicemente un “buco” spartano per passare la notte sotto un tetto spendendo il meno possibile, allora ciò che fa per voi è l’Hotel Oasis do Catete, sito nella Rua do Catete al numero 36, il costo della singola e di soli 14 real, però non aspettatevi grandi cose, tuttavia la posizione è buona!
La vita notturna è maggiormente movimentata nelle zone più turistiche come Ipanema e Copacabana, tuttavia si tratta prevalentemente di un qualche cosa di assai artificioso creato appositamente per il turista, quelle zone non rappresentano affatto la realtà genuina della città, ma un qualche cosa di creato ad arte per intrattenere il turista e di conseguenza tutto è volo a far si che questi ne venga fuori con le tasche il più possibile alleggerite, lì per esempio è più che normale che il turista single venga abbordato da avvenenti ragazze innamoratissime, che in realtà si rivelano essere zoccole professioniste nell’alleggerire il turista rapidamente e senza che nemmeno se ne accorga, tanto per fare un paragone con altre località ben note ai frequentatori di paesi latino americani, questa zona è l’equivalente di Bocacica nella Repubblica Domenicana, di conseguenza questa zona è infestata da quegli italiani che noi ironicamente amiamo definire con l’appellativo di “benemeriti pellegrini” e questo è un altro buon motivo per stare alla larga da queste zone, perlomeno per chi non si riconosce nello stereotipo del “pellegrino”!
La città è ben collegata dai mezzi pubblici, quali bus e metropolitana che allacciano in modo rapido e pratico tutte le zone della città, ragion per cui risulta facile spostarsi con una minima spesa sia durante il giorno che la sera, per gustare tutto quanto la città può offrire, non e quindi fondamentale la località in cui si risiede se non per questioni prettamente correlate alla sicurezza.
La metropolitana di Rio, è dotata addirittura di aria condizionata, i vagoni sono pulitissimi ed è norma trovare disponibile il posto a sedere, i bus non sono da meno e sfrecciano a tutta manetta in ogni direzione, la città per quanto riguarda i collegamenti con i mezzi pubblici è un ottimo esempio di efficienza che non potrà far a meno d’aggradare il visitatore che in breve tempo riesce a compiere ogni tipo di spostamento.
La grandi attrattive della città sono le località balneari, tuttavia il visitatore non potrà fare a meno di fare una capatina allo zoo, al giardino botanico , al Corcovado (noto per il monumento al Cristo Redentore), al Pao De Açucar la cui vetta è raggiungibile con la teleferica e offre una maestosa vista sulla baia e sulla città.
Per quanto riguarda il dove mangiare bene ed economico, segnaliamo il Big Nectar, una catena di locali in cui si trovano piatti caldi, frullati di frutta, dolci, tutto di buona qualità e a prezzo onesto! Per esempio, un piatto abbondante di carne o pece con contorno costa all’incirca 10 real, ce ne è uno in Rua do Catete, 148, esattamente all’uscita della fermata della metropolitana, in città ce ne sono diversi della stessa catena, o altri simili e con nomi affini, tuttavia il Big Nectar è il migliore per varietà e prezzi.
Sempre sulla Rua do Catete al numero civico 104, troviamo il Pizza & Crepe, a Rio qualsiasi locale di ogni genere offre la Pizza, la Pizza evidentemente è uno dei prodotti tipici della città, tuttavia questo locale si differenzia dagli altri per l’enorme varietà di pizze, oltre a quelle tradizionali troviamo persino quelle al cioccolato, alla frutta, al cocco, al salmone o con i gamberetti, al costo di soli 14 real e possibile saziarsi illimitatamente provando tutti i tipi di pizza a fette che lo stomaco riesce a farci stare dentro! Questo locale è anche dotato di wi-fi.
Chi desidera riservare uno degli hotel qui menzionati, lo può fare tramite il nostro apporto pagando una piccola commissione di soli 5 euro e garantendosi quindi di trovare disponibilità all’arrivo.
Coloro che volessero integrare questo racconto con informazioni utili, possono farlo scrivendoci tramite il modulo di contatto del sito.


San Paolo

San Paolo - Brasile

Questo breve scritto vuole essere un concentrato d’informazioni preziose per chi in visita a San Paolo, senza quindi dilagarci tanto sulla città, sarà compito nostro concentrarci su quanto di più utile trasmettere quel knowhow importantissimo per chi in visita nella più grande monopoli dell’emisfero meridionale del pianeta.
Per chi vi giunge in aereo tramite volo continentale, il mezzo più utile, pratico ed economico per raggiungere il centro, è sicuramente l’autobus che parte esattamente sulla strada prospiciente l’aeroporto; Lo si trova uscendo dall’aeroporto (zona arrivi) e incamminandosi a destra lungo il marciapiede, il biglietto lo si fa prima di salire in un ufficio nelle vicinanze di dove il bus è posteggiato e costa 30 real. Il bus non fa fermate intermedie e vi porta esattamente fino a “Repubblica”, in centro città, là dove c’è anche l’omonima fermata della linea metropolitana che sarà utilissima per chi dovrà poi raggiungere altre località.
Una volta giunti in aeroporto, consigliamo di far visita presso l’ufficio d’informazione turistica cittadina posto in vista non lontano dall’uscita degli arrivi, qui viene distribuita gratuitamente la cartina della città, nonché è possibile chiedere informazioni sugli eventi che si svolgeranno in città durante il periodo della vostra permanenza. Sempre in aeroporto, è possibile cambiare gli euro in valuta locale, tuttavia si consiglia di cambiare una minima quantità (per esempio 100 euro, ma non cambiare grandi cifre perché il cambio non è conveniente), che verranno comodi per le spese di prima necessità, in quanto a San Paolo i cambi valuta non sono sempre aperti e spesso non sono nemmeno facilmente individuabili! Si propone quindi di chiedere al personale dell’hotel dove sia possibile trovare un cambio valuta perbene!
Per coloro che avessero la necessità di dover prelevare utilizzando un bancomat tradizionale (che ha minori costi rispetto la carta di credito), suggeriamo l’erogatore automatico collocato presso il Banco Real al numero 1374 della Av.Paulista; qui non vengono accreditate ulteriori costi al prelievo, l’unica cosa è che all’interno della banca un solo erogatore è abilitato al prelievo con la tessera bancomat e lo si riconosce perché è l’unico che espone i loghi dei circuiti internazionali.
Per quanto riguarda invece il “dove soggiornare”, in centro, nei pressi della Cattedrale da Sé (fermata metropolitana “Sé”), troviamo un hotel economico, ideale per chi non ha grosse pretese ed essenzialmente va cercando più che altro un posto per dormire che sia in qualche modo accettabile anche se non in standard occidentale; la struttura si chiama Hotel Governador, e l’indirizzo esatto è Rua Venceslau Bras, 14, il costo per la singola è di 30 real, mentre la doppia costa 35. Partendo da Repubblica, ci si arriva anche a piedi in venti minuti senza però il peso del bagaglio, altrimenti lo si raggiunge comodamente con la metropolitana senza un grosso sforzo e in brevissimo tempo.
Per chi invece volesse strafare optando per qualche cosa di più lussuoso, rimanendo comunque nella fascia economica, allora l’ideale è l’hotel Plaza sito nella Av.Sao Joao, 407, anche questo come l’altro rimane in posizione centralissima, una delle zone più note e “fotografate” della città.
Il costo della singola 59 real, la doppia 69 e nel prezzo è compresa la prima colazione a base di succo tropicale, pane e formaggio e mortadella, caffé, latte, biscotti, frutta di stagione.
L’hotel, da “Repubblica” lo si può raggiungere tranquillamente a piedi in circa 10 minuti, la zona nonostante le apparenze del primo acchito, è una delle più sicure della città, guardata a vista costantemente dalla polizia di pattuglia.
Le stanze che guardano sul lato cieco dell’hotel, sono estremamente silenziose, mentre quelle che guardano sulla piazza, godono di una bellissima vista assai caratteristica e dispongono di un collegamento wi-fi gratuito preso “a sbaffo” da una connessione limitrofa di nome Santana; Il segnale è in po’debole ma si prende tranquillamente posizionando il computer nelle vicinanze della finestra. Adiacente all’hotel c’è anche un internet point (diffusissimi in città) e non solo: Nei centro metri di raggio all’hotel c’è un concentrato di tutto quanto la città possa offrire, si va dall’utilissimo centro di informazione turistica cittadina (dove il personale è sempre disponibile a fornire informazioni sugli eventi in corso e sui luoghi di maggior interesse), dalla chiesetta tradizionale dove di domenica viene diffusa la messa anche all’esterno con apposito altoparlanti, alle zoccole, alla gente tipo rasta, ai pank, i rappers, la splendida vista degli edifici moderni del centro, alla gente più in auge per finire con i meno abbienti che di notte dormono in strada come cani randagi puzzolenti.
Sempre nella medesima zona segnaliamo il Rivoli Hotel, sito nella Rua Dom José de Barros al numero civico 28, la cui singola dotata di TV satellitare, frigorifero, ventilatore, bagno costa solamente 43 real per la singola e 56 la doppia, colazione inclusa.
Per tutti coloro che necessitassero di una connessione internet gratuita, segnaliamo il Cibernarium Olido, sito all’interno della galleria nella Av. Sao Joao al numero 473 (dove c’è anche il centro d’informazione turistica), da qui è possibile usufruire di una connessione wi-fi, la cui password di accesso è “carro”, necessita anche di configurare il proxy con l’indirizzo ip 192.168.0.1 porta 3128 (lo si fa da pannello di controllo, nelle impostazioni internet per la connessione). E’ possibile anche prenotarsi per l’utilizzo di una postazione dotata di computer connesso ad internet.
Per quanto riguarda il dove mangiare in città, e bene ricordare che a San Paolo non sempre i luoghi dalle apparenze più spartane ed improvvisati, sono quelli più a buon mercato, anzi, spesso capita di trovare luoghi dalle apparenze sontuose e ben messi, con prezzi decisamente economici, si consiglia quindi di entrare comunque a vedere sia menu e prezzi dei locali più belli! A dire il vero, locali costosi non sono nemmeno facili da incontrarsi, a meno che non li si cerca appositamente!
Uno dei migliori locali in cui mangiare, è il Churrascaria Brasa, sito nella Rua 24 de Maio, nelle vicinanze di metro “Repubblica”, si tratta di un locale tipo self-service, come tanti in città, solo che questo è più fornito rispetto ad altri analoghi, soprattutto per quanto riguarda la frutta e gli antipasti. A fronte di un costo fisso di soli 10 real, ci si può abbuffare con tutto quanto esposto lungo una eloquente tavolata ricca delle prelibatezze della cucina locale! L’unica nota negativa è che il locale chiude alle 19 (i clienti entrati antecedentemente non verranno comunque sbattuti fuori!).
Per chi la sera, cercasse del divertimento, i locali del centro offrono spesso un piano bar con musica etnica e sedie all’aperto; Questi locali sono l’ideale per amalgamarsi con la popolazione locale, tuttavia risulta assai difficile capire ogni giorno dove sia meglio andare, perché una volta individuata un via o un locale interessante, il giorno dopo potrebbe risultare inspiegabilmente chiuso e la via deserta! Per le indicazioni su cosa fare la sera è meglio aggiornarsi sul posto di volta in volta, o tramite il personale dell’hotel, o ancora meglio tramite il centro di informazione turistica che è sempre aggiornato sugli avvenimenti in programma (numerosissimi!), prestate solo attenzione che vi propongano un qualche cosa realmente di vostro interesse.
Il locale per eccellenza, e sicuramente uno dei più ben visti della città, un luogo frequentato da gente facoltosa e ben messa, è indubbiamente il Bar Brahma sito all’angolo tra viale Sao Joao e Ipiranga , un locale a più sale, con musica dal vivo, tavolini anche di fuori circondati da dei “gorilla in giacca e cravatta” che prestano il servizio di sicurezza alla clientela che li ha modo di divertirsi indisturbata dalla “feccia” che nei paraggi cerca d’elemosinare qualche cosa da chi messo meglio materialmente.
Il weekend, una delle aree di maggio interesse in cui passare la serata, è Villa Maddalena, raggiungibile via metropolitana tramite l’omonima fermata. Il questo quartiere, sono presenti una infinità di bazar, bar, pub, trattorie, rosticcerie e locali notturni di ottima qualità con musica dal vivo, il tutto è ben organizzato e ben lungi da quanto troviamo in Italia in città per esempio tipo Milano, che se la sera vuoi andare a mangiare la pizza con gli amici, poi ti tocca girare un’ora per cercare un posteggio libero dove lasciare la macchina: A Villa Maddalena, ogni locale, ma proprio tutti, anche il più “spolmonato”, a chi giunge con la propria auto offre il servizio di posteggio custodito, ovvero arriva uno che prende in consegna l’auto d’innanzi al locale e la porta in un garage e poi la riporta al momento d’andar via! Il servizio chiaramente è a pagamento, ma ha un costo rapportato con la vita locale, se in Italia vi fosse un servizio cosi, avrebbe un costo stratosferico e assolutamente non proporzionato con lo stipendio della gente, e quindi non lo utilizzerebbe nessuno, come per esempio già avviene per i taxi che in Italia costano di più che in qualsiasi paese al mondo nonostante l’italiano medio tira avanti a campare in qualche modo come può alla “bene-peggio”.
Gli innumerevoli locali di Villa Maddalena, e sono tantissimi al punto che difficilmente al mondo troverete mai un’altra località con una tale concentrazione, sono aperti tutta la settimana anche se con minor afflusso di pubblico, vista la qualità dei locali, il posto si presenta ottimo per chi volesse una serata ogni tanto, fare lo smargiasso pasteggiando di tutto punto.
Sempre per quanto riguarda il che fare durante la settimana, un ottimo punto di partenza potrebbe essere il Centro Culturale Banco do Brazil collocato in Rua Alvares Penteado,112 (in centro), in cui edificio ininterrottamente vengono organizzate esposizioni, teatro, musica, cinema di alto valore culturale. Gli spettacoli sono gratuiti tuttavia occorre munirsi di biglietto presso la ricezione posta al pianterreno dell’edificio di magnifica architettura e d’ottima qualità per l’allestimento degli spazi.
Tra i vari servizi di maggior utilità che la città offre al visitatore, troviamo la possibilità di poter prendere una city-bike (bicicletta), a noleggio presso quasi tutte le fermate della linea metropolitana; Essendo questo un servizio comunale, la prima ora è gratuita mentre le restanti costano solo 2 real e si paga esclusivamente con carta di credito. Non sempre il punto di raccolta è posto ben in vista, eventualmente potrà essere utile interpellare qualcuno del posto per ottenere indicazioni.
Chiudiamo questo capitolo sfatando alcuni luoghi comuni, in primis quello del carattere italo americano della metropoli (gli emigranti italiani ci sono, ma cosa assai rara: Il primo lo incontrerete dopo diversi giorni!), la metropoli è nettamente superiore a qualsiasi città italiana per efficienza e pulizia dei mezzi pubblici quali metro, autobus cittadino e collegamenti in bus con le altre località; Sul fronte sicurezza, sono innumerevoli gli indigenti che affollano le vie del centro, tuttavia si tratta di gente locale che reca più un fastidio di carattere personale che una situazione reale di pericolo! Degno di nota è il fatto che é assolutamente inesistenti tutta quella “gentaglia del cavolo”, tipiche delle città italiane quali i criminali latitanti provenienti da Albania, Ucraina, Marocco, Algeria o gli zingari e altre gentaglie provenienti da altre etnie che potrebbero rappresentare reali situazioni di pericolo.
Prima di chiudere questo capitolo, e nostro obbligo menzionare che San Paolo per il turista rappresenta un’ottima opportunità per fare shopping a bassissimo prezzo! Qui tutto ed estremamente economico anche rapportando il prezzo alla qualità del prodotto, infatti il Brasile è un paese produttore di una grande varietà di prodotti con una discreta fattura; Si consiglia quindi al turista in partenza per San Paolo, di non portarsi appresso nulla e acquistare tutto direttamente sul posto avvantaggiandosi quindi di prezzi estremamente inferiori e vestiario alla moda! L’ideale sarebbe d’imbarcarsi sull’aereo con solo un paio di ciabatte e un pantaloncino tipo bermuda e poi acquistare tutto quanto una volta giunti a destinazione!
Per chi a San Paolo volesse approfittare per fare un po’ di turismo shopping, le vie da frequentare sono: R. 24 de Maio, R. Br. De Itapetininga, R. 25 de Marzo e tutte le zone limitrofe a queste vie; Buon acquisto!

Chi desidera riservare uno degli hotel qui menzionati, lo può fare tramite il nostro apporto pagando una piccola commissione di soli 5 euro e garantendosi quindi di trovare disponibilità all’arrivo.
Il nostro prontuario su San Paolo finisce qui, ricordiamo per chi avesse ulteriori e preziose informazioni da aggiungere, lo può fare contattandoci tramite l’apposito modello di contatto del sito!


Pinacoteca di Stato

La pinacoteca di San Paolo

Tra le grandi attrattive di San Paolo, troviamo la stupenda Pinacoteca di stato che pur non avendo le dimensioni dei grandi musei del mondo, è un luogo a misura d’uomo, assai più visitabile di grandi musei affollati e pomposi come per esempio è l’Ermitage di San Pietroburgo che pare essere una perla per attirare gente che viste le dimensioni del museo non potrà mai godere di quell’attimo di relax che una gita culturale deve saper omaggiare al turista!
La Pinacoteca di San Paolo, fu fondata nel 1905, ed è il museo più antico della città nonché uno dei più importanti del Paese, al suo interno sono custodite circa 8000 opere che enfatizzano l’arte brasiliana tra il secolo XIX e XX. Nel museo sono esposte ben 40 esposizioni, che raffigurano una grande varietà d’arte visiva d’artisti sia nazionali che internazionali!
La pinacoteca si presenta come un edificio spoglio e crudo con il mattone a vista, e la sua parvenza d’edificio incompiuto, potrebbe “stonare” il visitatore più banale, il quale viene erroneamente indotto credere che il museo non sia rifinito a dovere, tuttavia il visitatore più attento riesce a comprendere che l’edificio della pinacoteca è volutamente così, perché questo è lo stile che più s’addice e lo mette in armonia con altri elementi architettonici che caratterizzano la città, come per esempio la metropolitana anch’essa sobria e spoglia con cemento a vista di grande effetto artistico! San Paolo è caratterizzata da elementi architettonici di parvenza spartana ma di ottimo pregio e fattura!
Al turista più attento, non potrà assolutamente sfuggire la qualità, il gusto e le rifiniture dell’edificio adibito a museo, che se da un lato ha un aspetto volutamente spartano, ad una vista più attenta risulta essere ben più curato di certi musei che all’apparenza sono ben più sfarzosi ed eleganti! Probabilmente questo è l’unico museo al mondo d’arte visiva ad aver’esposto opere etichettate addirittura in caratteri braile per i non vedenti!
Il costo modico del biglietto d’ingresso (4 real), la sua collocazione in un’area verde armoniosa, rilassante e facilmente raggiungibile (stazione metrò Tiradentes), fanno si che questa risulti essere una delle mete immancabili per il turista in visita nella città di San Paolo. E’ consigliato andarci la domenica pomeriggio, quando la città è un po’ morta e non offre grandi attrattive o alternative allettanti: Questo risulterà essere un ottimo luogo per passere un pomeriggio rilassante e allegro! Nel parco in cui è collocato il museo é di sovente possibile assistere gratuitamente a spettacoli musicali, nonché la vista del verde che caratterizza tutta l’area, ha un sapore esotico e rilassante! Proprio ciò che ci vuole per il turista che cerca di godersi appieno il proprio viaggio!


Florianopolis

Lo stato di Santa Catarina e Florianopolis: La gnocca brasiliana è qui!

Florianopolis è la capitale dello stato brasiliano di Santa Caterina, un paradiso fatto di montagne, dirupi, fiumi tortuosi, e soprattutto ben 560 km di bellissima spiaggia! Questo stato, sito nella punta a sud del Brasile, è composto da una mistura d’immigranti d’etnia tedesca, ucraina, polacca, ungherese, austriaca, africana e italiana (questi ultimi probabilmente furono i “proto-pellegrini”), più incroci con la popolazione autoctona, e proprio questa mescolanza di etnie caratterizza fortemente la cultura del luogo che si riflette nelle tradizioni, nella cucina e nelle costruzioni.
Immaginatevi un vecchio immigrato tedesco giunto qui nel dopoguerra mentre sta compiendo dei lavoretti nel giardino della propria abitazione, un giardino curato e adornato da vegetazione tipicamente tropicale che circonda un’abitazione che a tutti gli effetti è una vera e propria villa, quando all’improvviso un uomo camuffato da turista (uno del Mossad) con un’improbabile camicetta in stile hawaiano s’avvicina fortuitamente per immortalare con uno scatto il volto del padrone di casa mentre è intento nel curare il propria aiuola, sempre nello stesso momento, un paio di chilometri più ad occidente ecco tre vecchie e logorate tavole da surf dalle fattezze artigianali impiantate su una fresca ma soleggiata spiaggia fatta di morbida farina di conchiglie, e lì  accanto tre “ragazzi” con storie differenti, un tempo campioni di surf, che da anni s’incontrano lungo la costa scrutando l’oceano aspettando il “big wave” la grande onda che pare una leggenda che non arriverà mai, perché questa sarà l’unica occasione per ritornare in auge cavalcando la forza della natura. Immaginatevi ora il paesaggio più probabile che può attorniare queste scene! Materializzate nella vostra mente l’ambientazione a queste scene ed ecco! Tutto questo è appunto Florianopolis! Località che non potevamo descrivere meglio se non usando la vostra fantasia!
Il Brasile è noto per essere un paese bello, colorato e allegro che tuttavia è costretto ad un compromesso con situazioni di mendicità a cui lo straniero europeo non è abituato, infatti il turista giungendo a Rio de Janeiro, San Paolo o altre note località, benché fin da subito viene coinvolto dall’entusiasmo che il posto infligge al visitatore, non può far a meno di storcere il naso per tutto quello schifo che addobba le varie situazioni e le varie scene urbane, Santa Caterina tuttavia si differenzia da tutto questo, si diversifica da tutte le località più nord perché qui troviamo il Brasile è nella sua più genuina rappresentazione senza però tutta quella “feccia” che normalmente fa da sfondo nelle altre realtà! La località è estremamente ordinata, sicura, dotata di strutture in standard europeo, paesaggi bellissimi, prezzi accessibili, clima stupendo e tutto quanto a cui il turista va ambendo, in pratica un paradiso!
Per quanto riguarda il clima lungo le spiagge del litorale, rispetto alle altre aree balneari del Brasile qui abbiamo una situazione decisamente migliore: Mentre le coste brasiliane sono prevalentemente caratterizzate da connotati tipici delle arre tropicali o equatoriali tra cui in primis un caldo torrido insopportabile che costringe a dormire con il condizionatore acceso, un’afa umida al punto che la condensa immancabilmente arrivato un certo momento della giornata satura l’aria provocando violenti e brevi temporali che innescano ondate di calore scaturite dalla pioggia che cadendo al suolo fa si che il terreno cedi all’aria improvvisamente tutto il proprio accumulo termico immagazzinato durante le ore di sole, lungo la costa di Santa Catarina invece abbiamo un clima fortemente soleggiato per via del cielo sereno e dell’aria pulita, tuttavia qui troviamo un caldo secco assai sopportabile, caratterizzato da folate d’aria fresca essendo questa un’area ventilata e poco piovosa, otre a ciò, durante l’inverno (che nell’emisfero sud del mondo è la stagione calda) le giornate sono più lunghe rispetto le località più a nord nelle quali il sole sorge dopo e tramonta prima.
Ora passiamo alla descrizione elle varie località, incominciamo quindi dalla capitale Florianopolis che è anche il maggior centro urbano nonché principale meta turistica di tutta Santa Catarina.
Florianopolis è sita su un isola collegata al continente da due scorrevolissimo ponti; La città propriamente detta è essenzialmente un centro di servizi e area residenziale, quindi di per sé non è un’attrattiva turistica tuttavia lo è l’isola che al suo interno preserva una magnifica laguna, e tutto attorno è caratterizzata da località balneari o villaggi di pescatori. Florianopolis, oltre ad essere la capitale brasiliana con la migliore qualità di vita, è anche insignita come la migliore città di spiaggia del Brasile, quindi un’ambita e rinomata meta turistica, la specialità dell’isola é rappresentata dalla cucina a base di pesce, tuttavia visto il vigoroso afflusso turistico, non è a buon mercato (i prezzi sono compatibili a quelli che troviamo in Europa). A Florianopolis mangiare a buon mercato non è cosa facile come può esserlo in altre località brasiliane, ciò nonostante nella quantità si trovano locali estremamente economici, la nostra guida serve anche a questo quindi con piacere segnaliamo alcuni locali siti in centro città nella Rua Conselheiro Mafra rispettivamente ai numeri 485, 495 e al numero 647, nei primi due che sono praticamente uno attaccato all’altro, per soli 4,50 real è possibile accedere al buffet libero tipo self-service, dove c’è anche inclusa una carne, mentre nel secondo locale troviamo un self-service a volontà caratterizzato da innumerevoli pietanze per soli 7,90 real, oppure se preferite 12,90 al kg; se siete invece sul mare a Barra da Lagoa, vi consigliamo il ristorante-pizzeria Bari (sito in via Professor Abelardo), dove al prezzo fisso di 12 real potete ingozzarvi a volontà; Buon appetito!
Prima di passare alle zone più allettanti dal punto di vista turistico, occorre fare una precisazione: Sull’isola esiste un efficientissimo servizio di bus urbani, che con frequenza assai elevata e rotte verso ogni parte dell’isola, è attivo sia di giorno che durante la notte, visto questi presupposti non è quindi fondamentale il dove si alloggia se non per motivi di praticità perché sarà sempre possibile muoversi con i mezzi pubblici in maniera economica. Si consiglia al turista di usare i bus per esplorare le varie località dell’isola!
Le zone più turistiche dell’isola sono la Laguna e la Barra della Laguna (Barra da Lagoa), la prima località essendo la parte più prestigiosa dell’isola è ricca di ristornati, villette in affitto e strutture turistiche quali hotel e ostelli però la laguna per sua natura è poco balneare, mentre la seconda pur non disponendo di hotel, è molto più balneare e frequentata essendo questa una località che dispone di una lunghissima spiaggia a ridosso dell’oceano atlantico, qui giunge appunto la maggior parte del turismo diretto sull’isola che alloggio presso strutture private, a tal proposito sul nostro sito è possibile prenotare un mini appartamento di fascia economica completo di tutto e collocato nel punto clou della località! Per chi invece volesse puntare su una zona più tranquilla e isolata, suggeriamo invece di dirigersi verso uno degli innumerevoli villaggi di pescatori come per esempio quelli lungo tutta la parte a sud dell’isola oppure Praia do Santino a nord-est.
Nella Barra della Laguna, troviamo un fiume che stranamente ha il flusso d’acqua al contrario, ovvero la sorgente è l’oceano! Visto che questa è la località più turistica indichiamo anche come arrivarci usando i mezzi pubblici: Se arrivate a Florianopolis in bus dovete uscire dal terminal rodoviario e dirigervi verso destra (a est), dove a circa 200 metri troverete la stazione dei bus a ciclo urbano denominata TICEN, recatevi nella piattaforma B e prendete o il bus 320 oppure il 330 e scendete al capolinea, ovvero nella stazione bus a ciclo urbano denominata TILAG, ora siete ai bordi della laguna! Adesso da li senza uscire dalla stazione prendete il bus numero 360 e scendete al capolinea, siete arrivati! Cosa interessante è che se si usa il bus e si necessita d’effettuare un cambio linea in stazione, il bus successivo non si paga, quindi ad ogni viaggio si paga solo il primo bus in cui si sale ed il prezzo é estremamente economico rispetto al percorso!
I bus passano con frequenza assai elevata, non capita mai di dover attendere a lungo, tuttavia se preferite invece usare il taxi, occorre sapere che questi sono colorati come le auto della polizia di San Paolo (chi non abituato si confonde), ovvero sono rossi e bianchi, il numero di telefono della centrale è (48) 32406009.
Tra le attività a cui è possibile partecipare sull’isola, in primis troviamo lo shopping di prodotti locali artigianali, surf, windsurf, parapendio, deltaplano, ciclismo lungo appositi percorsi, viaggi in barca, ed eco-turismo essendo questo un luogo privilegiato per il turismo d’osservazione con ben 30 aree di conservazione ambientale che occupano 1/3 del territorio, facendo della città un paradiso per gli amanti dell’ecologia.
Santa Catarina tuttavia non è solo Florianopolis, ma è composta da diverse attrattive collocate in varie località tra cui Costa Verde e Mar, dove troviamo l’isola di Porto Belo con una grande baia e Bombinhas che conta ben 32 spiagge, nonché il Beto Carcero World che figura tra i maggiori parchi di divertimento al mondo; Joinville, la maggiore città dello stato caratterizzata da un’impronta tipicamente germanica, capitale della danza dato che questa ospita un noto festival, tra le attrattive qui troviamo la cucina tedesca; San Francisco do Sul dislocata nella Baia Batitonga è una città storica nel cui centro sono preservati elementi del periodo coloniale portoghese, qui troviamo anche l’unico “Museo Nazionale del Mare” di tutto il Brasile, nonché innumerevoli spiagge, tra cui le più movimentate sono Enseada e Prainha; Esiste anche un percorso montano che tocca le località di Serra Dona Francisca, Sao Bento do Sul, Rio Negrinho, questo percorso può essere effettuato con un treno a vapore che passa per antiche stazioni, gallerie e ponti ferroviari, questo tragitto pittoresco di 80 km, viene effettuato il secondo sabato di ogni mese ed è denominato “Passeio de Maria fumaça”; Luoghi in cui è possibile vedere le tracce dell’immigrazione ucraina e polacca, sono Itaiópolis e Campo Alegre, in cui è possibile acquistare uova pitturate a mano, segnaliamo anche il museo polacco di Campo Alegre aperto il martedì e la domenica dalle ore 8 fino alle 17.
Oltre a ciò che abbiamo brevemente descritto qui, Santa Catarina presenta diversi parchi e ambienti naturali di particolare bellezza, tra tutte spicca il percorso di Urubici ove è possibile scoprire canyon e valli adornate da naturali monumenti megalitici, tutte le zone qui menzionate e non, sono facilmente raggiungibili in omnibus partendo dal terminal di Florianopolis, tuttavia stranamente per questa zona il metodo “fai da te” non è il più conveniente, affidarsi ad una agenzia per una breve gita di una giornata in una qualsiasi località dello stato, può rivelarsi più economico che un biglietto d’andata e ritorno con bus di linea! Veramente strano! Ma meglio così, vorrà dire che per questa volta il “turista fai da tè”, anziché girare per conto proprio, farà un bellissimo tour guidato da personale specializzato, a tal proposito segnaliamo un’agenzie che in Florianopolis organizza gite ed escursioni per tutte le località d’attrattiva turistica dell’area: Itaguatour, via Filippe Schmidt, 515 (quarto piano), Florianopolis. Buona vacanza e buona spiaggia a tutti!


Autobus in Brasile

Utilizzo degli omnibus e del terminal rodoviario in Brasile

Il Brasile non disponendo d’una rete ferroviaria adibita al traffico passeggeri se non rilegata esclusivamente a determinate aree urbane, ha sviluppato una moderna ed efficiente rete di omnibus (autobus, corriere, pullman, ecc.) ragion per cui l’unico modo per spostarsi tra le diverse città e diversi stati in maniera economica è appunto l’utilizzo degli omnibus in quanto generalmente i voli interni sono costosi e non sempre permettono comunque spostamenti rapidi in quanto gli aeroporti spesso sono situati in aree periferiche non raggiungibili velocemente per chi parte dalle località balneari o fuori dal centro città, la rete di bus è assai capillare, dispone di trasporti diretti con mezzi di primissima categoria, dotati sia di sedili completamente reclinabili che d’aria condizionata e toilette per il massimo confort del viaggiatore.
Generalmente vista l’immensa vastità del Paese, tutti gli spostamenti interni necessitano di tempi lunghi, si calcolino circa 12 ore per effettuare 800 km, ragion pec cui si consiglia quindi a tutti i viaggiatori, di spezzare in più tappe i viaggi più prolungati in modo da subire meno gli effetti della stanchezza da viaggio. In genere può essere interessante viaggiare in bus la notte, in modo anche da risparmiare il costo di una nottata in hotel, se il viaggio dovesse essere di lunga durata, si può valutare una tappa intermedia nella mattinata, per poi riprendere nuovamente il viaggio la sera su un nuovo autobus; Generalmente le stazioni dei bus dispongono non solo di servizi igienici, ma persino di doccia in locale privato!
Per quanto riguarda le stazioni dei bus, sono generalmente tutte dotate d’acqua potabile gratuita erogata tramite apposite fontanelle (occorre girare per trovarle), di punti per la ricarica della batteria degli apparecchi cellulari (servizio anch’esso gratuito), e di bagno con ampi specchi e prese per la corrente, l’utilizzo del bagno è a pagamento (costa 1 real), e servizio de deposito bagagli con custodia (costo 7 real per box, un box può anche contenere più colli).
Le stazioni dei bus, in Brasile chiamate “terminal rodoviario”, sono praticamente un’istituzione per l’intero Paese, ragion per cui sono tutte situate in posti cruciali facilmente raggiungibili e servite da mezzi pubblici che con frequenza assai elevata sono diretti capillarmente in tutta l’area attorno, non sarà quindi difficile orientarsi su come raggiungere la stazione usando i mezzi pubblici, eventualmente in caso di difficoltà sarà sempre possibile interpellare qualcuno del posto dato che tutti conoscono quali siano i mezzi che portano al “terminal rodoviario”. A San Paolo il terminal rodoviario lo si raggiunge velocemente in metrò dato che questo è sito presso la fermata metropolitana Tietê, mentre a Rio de Janeiro, è collocato verso l’interno dove ed è raggiungibile facilmente usando i bus pubblici della rete urbana cittadina frequentissimi per quella destinazione.
Le rotte degli autobus, generalmente prevedono poche tappe intermedie, tuttavia sono sempre previste delle soste in moderni autogrill dove è possibile degustare snack e gustosissimi prodotti locali di buonissima fattura, tuttavia qui i prezzi sono decisamente elevati rispetto alla realtà del paese (c’è molta speculazione e quindi troviamo prezzi compatibili con quelli che si trovano in Europa per esempio negli aeroporti), ragion pec cui si consiglia di fare come si faceva una volta in Italia prima di mettersi in viaggio: Portatevi appresso il panino con la cotoletta e la bottiglietta d’acqua!
L’acquisto dei biglietti avviene sia presso le biglietterie collocate presso alcuni punti in città, oppure direttamente presso la stazione dei bus, dove ogni compagnia ha una propria biglietteria (non esiste una biglietteria generale), la quale espone ben in vista nel cartellone in altro, quali rotte compiono i propri bus e le città in cui sostano. Al momento dell’acquisto del biglietto sarà possibile scegliere quello che sarà il proprio posto a sedere.
Compagnie differenti possono avere tariffe differenti per la medesima destinazione, inoltre vi sono bus di diversa categoria, quella “convenzionale” è la categoria base quindi la più economica ed ha comunque uno standard decisamente elevato per chi abituato a viaggiare in Europa, troviamo a seguire le categorie Executivo, Double Service e Leito (letto), quest’ultima ha un costo circa doppio rispetto la convenzionale.
Prima di imbarcarsi a bordo sarà necessario compilare il biglietto scrivendovi sopra negli appositi spazi, il proprio nome, cognome e numero passaporto, nonché consegnare il bagaglio al personale posto a fianco del bus, che lo etichetta e lo stiva a bordo dandovi una ricevuta con la quale lo ritirerete giunti a destinazione. Buon viaggio!


Turismo italiano

Il turista italiano tipo in Brasile

Nel mentre passeggiavo per Rio, nella nota località balneare conosciuta con il nome di Ipanema, ecco che innanzi a me a circa una ventina di metri, apparve una “strana coppia” vista di spalle che passeggiava nella medesima direzione:  Lui dai caratteri occidentali ma avrebbe potuto benissimo essere uno del posto di origine europea se non fosse altro che la ragazza era nera e vestita con un solo trasandato e povero abito tipo maglietta lunga e succinta che fa anche un po’ da gonnellino, con delle scarpette in lattice di nessun valore, tutti connotati che palesemente marchiavano colei di provenienza certa da una delle squallide favelas site nei sobborghi della città, a ragion di logica era da escludersi che l’uomo fosse uno del posto: “Ma ve lo vedete un brasiliano medio, di ceto quasi borghese a passeggiare mano nella mano con una della favelas come fossero due innamorati? Credo proprio di no! Ragion per cui, a priori già da primo acchito non poteva trattarsi d’un autoctono!”.
Rimuginando un flash d’idee che mi balzarono alla mente scaturite a seguito di tale vista, ecco che sorse in me il desiderio di voler verificare uno dei miei più noti teoremi che vede ciò che amo definire con l’appellativo di “benemerito pellegrino” nei cosiddetti “viaggi della speranza”, come un fenomeno tipicamente italiano, allorquando il desiderio di saperne di più si fece sentire maggiormente, se non altro per il fatto che scoprire la nazionalità del “pellegrino” che andava passeggiando d’innanzi a me, poteva essere un comprovante della mia teoria! Accelerai il passo accorgendomi immediatamente che non ve n’era bisogno perché la loro andatura era assai moderata con di tanto in tanto delle piccole soste, perché quella era l’andatura tipica di chi in vacanza gironzola senza una meta precisa. Giunto in coda con il fare del turista, appena entrai nel raggio dell’udibile ebbi subito un qualche cosa di più del comprovante!: L’individuo innanzi a me non solo scandiva un perfetto italiano maccheronico, ma la frase che carpii fu entusiasmante, perlomeno al fine di consolidare una delle mie tante teorie: “Principessa, che ne dici se ti porto con me in Italia? Io non ti lascio più!”, he figuriamoci, un occasione così al “pellegrino” quando ricapiterà mai?
1) Purtroppo di “pellegrini” come questo in giro per il mondo ce ne sono a bizzeffe, essenzialmente si tratta di persone che vivono in paesi in cui l’uomo viene impossibilitato nel vivere una vita normale dal punto di vista sessuale, non c’è quindi da stupirsi che costoro siano prevalentemente di nazionalità Italiana, ma il fenomeno anche se in misura minore riguarda anche altri paesi come per esempio la Turchia e l’Argentina, essendo quest’ultima una “succursale dell’Italia”, il fenomeno lì possiamo dire che è stato importato! 1,0%
2) Il pellegrino all’estero essenzialmente cerca un po’ d’affetto vivendo molto d’illusioni: Quale sincerità e quale amore potrà mai incontrare un individuo affranto diretto nelle principali mete mondiali del turismo sessuale? Il nostro “pellegrino” é essenzialmente un individuo ferito sentimentalmente e quindi assai fragile, dunque una facile preda per chi va cercando d’alleggerire questo genere di turista! Ma ad alleggerire il turista pellegrino non c’è solo la malavita locale, ma tutta una serie di trappole anche di tipo “legale” come quelle create sull’onda moralista dell’antipedofilia che compara questo fragile individuo ad un mostro nel caso in cui s’azzardasse a “cogliere la mela”: Il “pellegrino” giunto in loco con la speranza di intraprendere una relazione sentimentale seria, ben presto s’accorge che tutte le donne del posto maggiorenni sono già sposate, cosa comune in tutte quelle aree definibili come sacche di povertà, questo perché la miseria spinge le ragazze ad abbandonare il nido familiare precocemente! Ecco che il nostro pellegrino va sempre più abbassando il tiro con la speranza di trovare affetto con una donna che non sia già sposta e legata sentimentalmente ad un altro uomo; Il tiro s’abbassa e s’abbassa, ma e già un bel prendere trovare una donna sposata che perlomeno non abbia figli, ecco che il tiro si abbassa ancora di più oltrepassando la soglia della minor età, e il nostro “pellegrino” diviene all’improvviso un “mostro” per aver magari avuto una relazione con un’adolescente che quasi sicuramente ha già uno o più figli ed é sposata con un “negrone” di due metri che se la “zifola” tre volte al giorno: In Brasile come in tutti i paesi del mondo è consentito sposarsi legalmente anche da minorenni! 99,0%
Questo, pur essendo un paese nel quale sia per ragioni culturali che sociali, la maggio parte delle giovani ragazze ancora adolescenti si sposano precocemente prima ancora d’aver raggiunto la maggior età, è un paese che crede d’essere differente dalle proprie sembianze, e quindi in modo ossessivo nei luoghi in cui hanno più facilmente accesso i turisti pellegrini, come per esempio internet point e hotel collocati nelle località turistiche, sono esposti al pubblico i nuovi codici di legge varati per combattere attività sessuali perpetrate “abusando” degli adolescenti, quando poi nella realtà il paese per cultura sotto questo punto di vista è un marasma che non ha eguali!


Terra incantata

Brasile: Pappagallo
Brasile
Pappagallo

Il Brasile è una terra incantata dove tutto sembra essere esagerato: la bellezza della natura e le differenze sociali, la ricchezza e la povertà, le miserie e la nobiltà. Però quello che più affascina è la dolcezza delle meninas de programa, l’attività delle religiose e religiosi che vanno in mezzo a loro per consolarle, curarle, l’impegno dei volontari per aiutare i più poveri a riscattarsi, emanciparsi.  

Chissà perché quando penso al Brasile mi viene in mente un’immagine buffa, un’immagine dei cartoons di Walt Disney: un pappagallino supercolorato, petulante, calzato e vestito, umanizzato ancora più da un ombrello che gli serve da punto d’appoggio e strumento di fuga e che fa da guida ad un sempre più frastornato Paperino per le strade di Bahia e che ad ogni passo esclama: “Aaahhh! Terra de incantu”, con un accento più genovese che brasiliano. Ma non fa nulla.
Quel piccolo, buffo personaggio, dice quanto io penso del Brasile: una terra incantata, che ti affascina immediatamente. Una terra giovane e antica insieme. Antica geologicamente. La parte a nord, brulla, senza o quasi piogge, presenta concrezioni arcaiche, “panettoni” naturali di basalto (od altra pietra simile) che spuntano dal terreno come i brufoli sul viso di un ragazzino: imperiosi, senza contorni degradanti, ripidi anche se di modestissima altitudine.


Come arrivarci

Brasile
Brasile
Oltre ai pacchetti turistici "all inclusive", disponibili presso le agenzie di viaggio, esistono molti voli diretti in Brasile. La maggior parte dei viaggiatori arriva all'aeroporto internazionale Galeao di Rio de Janeiro, ma esistono anche altri modi di raggiungere il paese. Tra i vari aeroporti internazionali segnaliamo quello di Recife, utilizzato in particolare dai turisti tedeschi, e dal quale vi sono coincidenze per le località balneari del nord est come Fortaleza, Salvador, Belém ma anche per Manaus. I voli diretti dall'Italia sono effettuati dall'Alitalia con quattro collegamenti settimanali da Milano su Rio, mentre la compagnia Brasiliana Varig ha voli Milano-Rio giornalieri. Da Roma Fiumicino partono voli giornalieri sempre della Varig e tre voli settimanali dell'Alitalia, sempre con destinazione Rio de Janeiro. Lo stesso discorso vale per San Paolo, collegato dalle due compagnie di bandiera con il medesimo numero di voli. La Varig ha inoltre un collegamento diretto settimanale con Fortaleza, la partenza è da Fiumicino e fa scalo a Milano Malpensa. In alternativa ai voli diretti dall'Italia, un'abbondante gamma di offerte vengono dalle compagnie europee o americane, tra queste: l'Air France, British Airways, Iberia, KLM, TAP, Lufthansa e Swissair.

 


Quanto costa

Il Brasile non è certamente tra i paesi a buon mercato. Le agenzie di viaggi, offrono soggiorni esclusivamente balneari in villaggio della durata di 9 giorni e 7 notti, ad un prezzo che si aggira ad Euro 1860, volo dall'Italia compreso. Un soggiorno di una decina di giorni suddiviso tra Rio de Janeiro e Bahia, con incluso volo, hotel ed escursioni, in alta stagione costa circa 3100 Euro. Per chi fa da se, 15 giorni divisi in un paio di località, non vi costeranno meno di 1860 Euro, mentre per chi ha intenzione di visitare il paese più dettagliatamente, e soggiornarvi per tre settimane la spesa si aggira intorno ai 2850 Euro.

Un viaggio aereo dall'Italia a/r costa mediamente 775 Euro, un airpass che da diritto a cinque voli aerei interni, per qualsiasi destinazione del paese viene venduto a circa 520 Euro, con la possibilità di aggiungerne altri quattro al prezzo di 100 $ ciascuno. L'airpass è valido per 21 giorni. Esistono inoltre airpass a prezzi inferiori, ma consentono di viaggiare solo in un area circoscritta. Airpass II copre le regioni centrali e meridionali e costa 350-400 $, mentre airpass III, utilizzabile solo nel nord est ha un prezzo che va dai 290-340 $.


Quando andare

Burocrazia e sanità in cifre

Visto

Non richiesto

Passaporto

Incorso di validità

Febbre gialla

Alcuni stati sono a rischio

Profilassi antimalarica

Per chi ha intenzione di visitare le zone forestali

Vaccino Epatite A ed antitifico

Consigliati

Vaccino Epatite B

Consigliato per chi sosta a lungo


Innanzitutto bisogna ricordare che le stagioni in Brasile sono al contrario rispetto al nostro emisfero, quindi l'inverno va da metà giugno a metà settembre circa. Se si esclude la zona del Brasile meridionale, al di sotto del Tropico del Capricorno, dove in inverno le temperature variano da 0 a 10 gradi, il rimanente territorio brasiliano e visitabile durante tutto l'arco dell'anno. L'estate che va da fine dicembre a fine marzo, richiama il maggior flusso di turisti, anche perché coincide con il periodo del Carnevale. Le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 18 gradi, con medie annue sui 27 gradi, e punte in piena estate di 40°. Il nord, che coincide con la regione, del Bacino del Rio delle Amazzoni, è soggetto ad un clima equatoriale e umido, caratterizzato da temperature elevate e da abbondanti precipitazioni, che mano a mano, che si scende verso sud e la costa atlantica, si fanno meno frequenti.


Burocrazia e visti

Per entrare in Brasile è necessario possedere il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza. Non è necessario alcun visto.
Il permesso di soggiorno viene rilasciato all'arrivo e copia del modulo dev'essere riconsegnata al momento della partenza.

Tasse di ingresso e di imbarco

Un argomento veramente irritante, le tasse d'imbarco brasiliane sono altissime e soggette a variazioni continue, l'ultimo dato disponibile le dava a 36$. Quando comprate un biglietto aereo, è quindi il caso di informarsi bene se la tassa è già compresa nel prezzo.


Sanità

L' acqua del rubinetto teoricamente è potabile, ma trattata con abbondante cloro non ha un sapore invitante. Meglio consumare acqua minerale, la potete trovare gasata o naturale a prezzi molto bassi. Evitate di consumare verdura cruda e frutta non sbucciata e di rispettare sempre le più elementari norme igieniche. Se durante il viaggio doveste aver bisogno di un medico, rivolgetevi alla reception del vostro hotel o presso il consolato italiano; non dimenticate comunque prima della partenza di stipulare un assicurazione sanitaria , sempre che non sia già compresa nel biglietto o nel pacchetto di viaggio. Le strutture sanitarie private brasiliane sono soddisfacenti, carenti invece quelle pubbliche. Portate con voi una piccola scorta di medicinali tra quelli più usati anche se nelle farmacie brasiliane si trova tutto quello di cui si ha bisogno, compresi cosmetici di marche famose. Un ultimo consiglio: attenzione alle scottature , non sottovalutate il sole tropicale. Spesso sulle spiagge soffia una piacevole brezza che può trarre in inganno mentre si ozia al sole, non rendendosi conto di quanto stia bruciando la pelle.


Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per chi si reca in Brasile, tuttavia un richiamo antitetanico-antidifterico , più il vaccino contro l' epatite di tipo A sono caldamente consigliati. Per chi sosta più a lungo è consigliata inoltre la vaccinazione contro l' epatite di tipo B . Volendo visitare i luoghi più selvaggi del paese come l'Amazzonia, il Pantanal o il Mato Grosso è doveroso coprirsi dal rischio di contrarre la febbre gialla : il vaccino è efficace solamente dopo dieci giorni dall'inoculazione. Sempre per i più avventurosi non dimenticate di proteggervi dalla malaria: sebbene non esista un vaccino specifico, alcuni farmaci durante il periodo di assunzione vi proteggeranno dalla malattia. Il rischio di malaria, dengue e febbre gialla è più alto negli Stati di Minas Gerais e Rio de Janeiro, in misura minore in quello di San Paolo e nel Distretto federale.


Quanto stare

Per chi ha a disposizione solamente una settimana, è meglio concentrare il soggiorno brasiliano ad una sola località, potrebbe essere Rio de Janeiro od eventualmente Salvador. Queste due località offrono, divertimenti, spiagge, escursioni nei dintorni, ma anche cultura, e di certo non troverete il tempo di annoiarvi. Con due settimane di tempo, il vostro viaggio inizia a farsi più articolato. Un possibile itinerario potrebbe includere alcuni giorni a Rio, un'escursione alle bellissime cascate di Iguacu, una visita alle città coloniali dello stato del Minas Gerais, per poi concludersi con Salvador de Bahia. In alternativa altre località che meritano almeno una visita sono: Brasilia; la capitale dello stato del Mato Grosso Cuiabà; Florianopolis, situata sull'isola di Santa Caterina, e capitale dell'omonimo stato. Per chi potesse permettersi dalle tre alle quattro settimane, alle località finora elencate, si possono aggiungere visite ed escursioni al Pantanal, oppure alla foresta Amazzonica comprendente Manaus, alle bellissime spiagge del nord nei dintorni di Recife o Fortaleza.

Cosa vedere e cosa fare

Brasile
Brasile

A nord l'Amazzonia è motivo di richiamo soprattutto per gli amanti della natura e perché no anche dell'avventura. Un viaggio sui battelli fluviali che da Belèm conducono fino a Manaus, può essere comodamente effettuato a bordo di due navi da crociera o su catamarani gestiti dalla linea governativa ENASA. Le navi partono da Belém di notte, passano da Marajò e superato il Rio Negro e il Rio Solimoes, raggiungono Manaus costeggiando le zone coperte da una ricca vegetazione. Il modo più affascinante per affrontare questo tragitto, per chi non ha particolari esigenze in fatto di comodità, rimane comunque quello di navigare sulle piccole lance a motore, dormendo sulle amache.
Belém e Manaus, meritano inoltre un'attenta visita. Il nordeste, sinonimo di povertà, appare agli occhi dei brasiliani che vivono negli stati prosperosi del sud e del sudest, quasi una nazione straniera. Prima zona colonizzata dai portoghesi, ha antiche associazioni con i paesi africani. La città di Salvador da Bahia, che dal 1549 al 1763 fu capitale del territorio brasiliano, racchiude più che in qualsiasi altro luogo del paese, l'anima del Brasile. Luogo mistico, con le chiese più antiche, i più importanti esempi di architettura coloniale, a dato i natali a numerosi scrittori, tra cui Jorge Amado, o musicisti come Baden Powell e Gilberto Gil. La città meriterebbe almeno una settimana di visita, per poter assaporare tranquillamente tutto ciò che ha da offrire, dalle spiagge,alla musica alle danze senza dimenticare il suo colorato Carnevale. Il nordeste, dà la possibilità di fare belle escursioni a piedi nel Parque Nacional da Chapada Diamantina (Bahia), immersioni nel Parque Nacional Marino de Fernando de Norhona (Pernabuco), visite alle città fluviali lungo il Rio Sao Francisco o a quelle coloniali di Olinda e Sao Luis.
Una visita alla parte occidentale del paese, può aver inizio da Brasilia, la moderna capitale brasiliana voluta dal Presidente Juselino Kubitschek, iniziata nel settembre del 1956 e completata nei primissimi anni sessanta, dal 1987 è considerata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, per essere stata uno dei più grandi esempi del movimento moderno del novecento. L'occidente occupato dagli stati del Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Goiàs e Districto Fedèral di Brasìlia, è stato fino alla metà del secolo scorso, l'ultima grande regione inesplorata della terra, tanto da venir considerato una terra selvaggia e di grandi avventure. Da non perdere la fauna selvatica del Pantanal o del Parque Nacional da Chapada dos Guimaraes (Mato Grosso), ma anche le città coloniali di Goiàs Velho e Pirenòpolis (Goìas).
La parte del sudeste, ci permette di arrivare alla città forse più conosciuta del Brasile, Rio de Janeiro. Rio è qualcosa di più di un semplice susseguirsi di spiagge famose come Copacabana o Ipanéma, E' uno scenario spettacolare di montagna e mare, Carnevale e vita notturna, ma anche di cultura, con i suoi numerosi musei e chiese e di attrattive ormai celebrissime come il Pan di Zucchero o il Corcovado. Lo stato di Rio offre inoltre isole tropicali come Ilha Grande o Baia de Sepetiba, oltre alla riserva ecologica di Costa Verde. Lo stato del nodeste del Minas Gerais che durante il XVIII secolo dominava il commercio mondiale di oro, offre l'occasione di vedere un piccolo gioiello del barocco brasiliano, la città di Ouro Preto, oltre alle escursioni a Mariana antica cittadina mineraria, e Minas de Passagem, un'antica miniera dell'epoca in cui si estraeva l'oro.
Il sud brasiliano offre una delle meraviglie naturali del mondo, le Cascate di Iguacu. Sono complessivamente 275 cascate, che attraversando una gola si gettano nel fiume Iguacu, precipitando da uno strapiombo largo 3 km, il tutto nel mezzo di una foresta sub tropicale. Per ammirarle al massimo della loro potenza, è consigliabile visitarle nei mesi di febbraio-marzo. Per chi desiderasse, una vacanza esclusivamente balneare, il Brasile offre la più lunga costa del mondo, la zona tra Salvador e Recife, offre probabilmente la miglior combinazione per un soggiorno tra storia e spiagge.


Moneta, carta di credito e cambio

L'unità monetaria brasiliana è il Real, diviso in 100 centavos. Esistono monete da cinque, dieci, venticinque e cinquanta centavos, e da un real. Le banconote sono invece da uno, cinque, dieci, cinquanta e cento real. Al cambio 1 Real è all'incirca equivalente a 0,297 Euro. Poichè il cambio è molto variabile, non conviene cambiare grosse cifre per volta.
Le carte di credito Visa, American Express e MasterCard, sono accettate in molti alberghi, ristoranti e negozi, ma può capitare che alcuni di essi non accettino nessuna carta, è consigliabile quindi informarsi prima di utilizzarla. La Visa permette di ottenere anticipi di denaro presso qualsiasi filiale del Banco Economico, Banco do Brasil e della Brandisco, cosa più difficile da ottenere per i possessori della MasterCard.
Può capitare che negozi, alberghi o ristoranti chiedano un'ulteriore commissione, sulle vostre operazioni con carta di credito, questo è illegale, non esitate a denunciare il fatto alla compagnia della vostra carta . I travellers' cheque dell'America Express sono i più diffusi, la compagnia ha uffici in tutte le maggiori città del paese, ma viene sempre applicata una commissione pari al 1%. Se il cambio viene invece effettuato in una banca, l'operazione è nettamente più onerosa, con commissioni tra il 10% e il 20% per ogni assegno incassato. Per i prelievi di contante presso gli sportelli automatici, il Brasile dispone di un ottimo servizio (ATM). Con la Visa potete prelevare contante tramite carta di credito dagli sportelli della Bradesco, oppure sulla rete Plus tramite tessera bancomat. Anche altre banche come la Citybank o il Banco do Brasil stanno cominciando a fornire questo tipo di servizio. Le banche sono aperte dalle 10 alle 16.30.


Sicurezza

Il Brasile, come altri paesi sudamericani, ha spesso una fama di nazione con un alto tasso di criminalità . Usando un po' di buon senso, ed adoperando alcuni accorgimenti utili per evitare spiacevoli sorprese, vi accorgerete che la reputazione che la nazione brasiliana ha all'estero, di paese violento, è quantomeno esagerata. Portate con voi solo ciò che siete disposti a perdere o rimpiazzare, evitando oggetti costosi come orologi o gioielli. Fate sempre fotocopie dei vostri documenti, il passaporto, il visto, la carta turistica che riceverete al momento dell'entrata nel paese, i numeri di serie dei travellers' cheque, i numeri della carta di credito, i biglietti aerei, gli indirizzi utili in caso di necessità. Tenetene poi una copia in tasca, una nel bagaglio, scambiatene una con i vostri compagni, ed infine lasciatene una a casa, presso qualcuno che possa inviarveli tramite fax in caso di bisogno. Per legge una copia del passaporto deve essere sempre con voi.
Uno spesso sacco copri zaino può evitare furti e introduzione di droga nel vostro bagaglio. Portate con voi anche diversi lucchetti , possono venir utili per le porte degli alberghi e dotatevi di una cinta porta documenti e valori , da portare sotto i vestiti. Non usate un abbigliamento che dia troppo nell'occhio, vestitevi semplicemente traendo spunto dalla gente del luogo. Se avete con voi la macchina fotografica, evitate di appenderla al collo o su una spalla, usate una borsa di plastica tipo quelle dei supermercati. Abituatevi a tenere in tasca qualche soldo , evitando così di dover tirare fuori il portafoglio, vi può essere utile per pagare le piccole spese, ma anche in caso di rapina per liberarsi facilmente del malvivente. Attenzione a non farvi distrarre, questa è una delle tecniche principali per essere derubati senza quasi nemmeno aver il tempo di rendersene conto.
Evitate la spiaggia di Capocabana e le spiagge più isolate. Se dovete spostarvi prendete solo taxi autorizzati (devono esporre la licenza con la foto dell'autista) e, se usate un'auto privata, accertatevi prima che le portiere non si aprano dall'esterno e che i finestrini siano chiusi.
Per rispetto di coloro che vivono in stato di grande povertà e disagio evitate di visitare le favelas.


Dormire

Gli alloggi brasiliani, sono spesso semplici, puliti e sicuri. E' sempre consigliabile prenotare nei periodi di luglio e da dicembre a febbraio, specialmente a Rio de Janeiro, mentre in bassa stagione non incontrerete problemi. Una stanza in un albergo economico per una doppia con bagno e acqua calda costa dai 20 ai 30 dollari a notte, un pernottamento a prezzo medio si aggira sui 50/70 $, mentre qualcosa di più lussuoso si estende su una fascia di prezzo che varia dai 90 ai 300 dollari. E' inoltre possibile tramite agenzie immobiliari affittare appartamenti, piuttosto costosi a Rio o San Paolo con cifre che vanno dai 700 ai 1200 dollari per una settimana, in altre località meno battute dal turismo di massa, dovreste cavarvela con meno di 500 dollari.
Gli ostelli o come vengono chiamati in Brasile "albergues de juventude", hanno prezzi ragionevoli, in media sui 10$, sul territorio ne esistono almeno un centinaio, per informazioni telefonare alla sede centrale della Federacao Brasileira dos Albergues de Juventude, tel.021-286-0303, fax.021-286-5652. La FBAJ pubblica un elenco degli ostelli reperibile nelle edicole al prezzo di 10 dollari. Per chi dispone di budget limitati, la soluzione migliore è alloggiare in "pousadas", dove una camera senza bagno può costare solo 10$, ma esistono pure pousada a cinque stelle. Le camere con i servizi in comune vengono chiamate quartos, mentre quelle con bagno privato, apartamentos. In assoluto la sistemazione più economica rimane comunque quella dei dormitorios, camere con molti letti, che non costano più di 5 dollari per notte.


Mangiare

Gli alimenti principali dell'alimentazione brasiliana sono il riso bianco (arroz), i fagioli neri (feijao) e la farina di manioca (farofel), accompagnati con carne, pollo o pesce. Per chi vuole mantenersi su costi contenuti, la soluzione migliore è quella di recarsi ai lanchonetes una specie di fast-food, o restaurantes dove viene indicata l'espressione prato feito, ovvero pasto fisso, un pranzo formato da riso, fagioli e insalata accompagnati da carne, pollo o pesce costa da 4 a 7 dollari. Nelle grandi città con circa 10$, potrete gustarvi una cena italiana, balise o indiana, mentre per una cena in ristoranti di categoria superiore la spesa va dai 20 ai 30 dollari.


Spostarsi

Viste le enormi distanze che separano le diverse località, il mezzo più usato è l' aereo , anche se questa soluzione non è delle più economiche. Il traffico aereo interno è gestito per la maggiore dalle compagnie Varig, VASP e Transbrasil, oltre a svariate compagnie minori. E' difficile poter contare su voli diretti così spesso , per raggiungere una determinata città, sarete dirottati su scali e coincidenze veramente bizzarre. Le tasse aeroportuali sui voli interni variano dai 10$ ai 15$. E' possibile procurarsi pacchetti di voli , chiamati airpass , a prezzi che variano dai 500$ ai 550$ a seconda della compagnia scelta, che danno diritto a cinque voli per qualsiasi destinazione. Esistono anche altri tipi di airpass al prezzo di 350$-400$ per le regioni meridionali o centrali del paese; di 300$-350$ per il nordeste; 900$-950$ per nove voli su tutto il territorio brasiliano. Il pass deve essere acquistato al di fuori del Brasile.
Gli autobus sono un mezzo di trasporto economico, ogni ora di viaggio costa circa $3. I mezzi impiegati sono sempre molto buoni, a volte addirittura eccellenti, puliti, comodi, regolarmente controllati dal punto di vista tecnico e puntualmente in orario. Vi sono due categorie di autobus: i più diffusi sono detti " comum ", comodi e dotati di gabinetto a bordo; i " leito " o " executive" , sono dotati di cuccette, costano il doppio dei comum , viaggiano solo a notte fonda e sono veramente molto confortevoli. I biglietti si possono acquistare direttamente nelle stazioni ( rodoviària ), oppure nelle agenzie di viaggio allo stesso prezzo. E' sempre meglio comprare i biglietti con un giorno di anticipo, soprattutto nei weekend, questo vi darà modo di poter scegliere il posto preferito, e vi risparmierà spiacevoli inconvenienti.
Il Brasile dispone di 30.000 km di rete ferroviaria sfruttata quasi esclusivamente per il trasporto merci. I treni passeggeri sono veramente molto pochi , quindi di poca utilità per il viaggiatore. Noleggiare un auto, costa in genere come in Europa o negli Stati Uniti; può essere una buona soluzione se siete un gruppo di persone, ma ricordate che le strade brasiliane sono veramente molto pericolose da percorrere a causa della guida indisciplinata degli automobilisti che ogni anno causa più di 80.000 sinistri. Le compagnie di autonoleggio sono reperibili telefonicamente sotto la voce "autolocadoras " o " locadoras de automòveis ". Per il noleggio serve la patente italiana con traduzione ufficiale, la carta di credito e il passaporto.
Come trasporti locali si possono usare gli autobus o i taxi . I primi hanno corse frequenti, una rete estesa ma sono spesso affollati. Le tariffe sono economiche e i biglietti si possono comprare direttamente sul mezzo, vista le presenza del bigliettaio che vi può essere utile anche per sapere la destinazione della corsa. I taxi hanno generalmente prezzi ragionevoli, ma per evitare spiacevoli sorprese sarebbe sempre meglio contrattare il prezzo all'inizio della corsa e comunque dare un'occhiata al tassametro prima della partenza: molti tassisti sono onesti e cordiali, ma altri sono dei veri e propri truffatori. Per evitare ogni tipo di pericolo servitevi sempre di taxi autorizzati.


Telefono


Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì più il sabato mattina. Il servizio è efficiente, in media una lettera o cartolina spedita per via aerea impiega una settimana per arrivare a destinazione in Europa o negli Stati Uniti. Il costo si aggira a circa un dollaro. Vi sono cassette per le lettere lungo le strade, ma è consigliabile effettuare questo tipo di operazione direttamente all'ufficio postale (correios).
Per telefonare in Brasile, dovete comporre il prefisso internazionale 0055, seguito dal prefisso della città che volete chiamare omettendo lo 0, ed infine il numero dell'abbonato. Per chiamare l'Italia invece selezionate lo 0039. E' possibile fare chiamate internazionali con addebito al destinatario, contattando un operatore ai numeri 000111 oppure al 107, chiedete del telefonista internacional, questo tipo di operazione è possibile da qualsiasi telefono. In Brasile esistono telefoni pubblici che funzionano con carte telefoniche, ma anche a gettoni, acquistabili nelle edicole, farmacie o altri esercizi commerciali. Per qualsiasi informazione potete rivolgervi al numero 102.

Da mettere in valigia

Viste le temperature spesso calde del Brasile, ed escludendo la zona più meridionale dove in inverno fa veramente freddo, dei capi in cotone o in lino per la sera, sono l'ideale da metter in valigia. In alcune città come San Paolo la gente tende a vestire con una certa ricercatezza, mentre nelle piccole città si è più tradizionalisti. Se pensate di affrontare la giungla, ricordate di portare con voi vestiti robusti, un paio di stivali ed un impermeabile, oltre naturalmente ad un buon repellente contro gli insetti. Costume da bagno, telo ed occhiali da sole, accompagnati da una sufficiente protezione solare contro le scottature, saranno il vostro bagaglio nelle zone balneari. Un leggero pullover, vi può venir utile, non tanto per il freddo, ma per proteggervi dall'aria condizionate degli alberghi. Infine una piccola farmacia da viaggio, con eventuali farmaci personali, ed un ombrello tascabile per proteggersi da possibili precipitazioni piovose.


Elettricità

E' consigliabile portare con voi un trasformatore, visto che la corrente elettrica in Brasile non è uniforme. A Rio, San Paolo, Belém, Belo Horizonte, Foz do Iguacu, Porto Alegre e Salvador, la corrente è a 127 volt. Brasilia, Fortaleza, Florianopolis, Recife sono servite dalla 220 volt, mentre a Manaus si impiega corrente a 110 volt. Gli hotels più organizzati e costosi, mettono spesso a disposizione dei loro clienti apparecchi adattatori, e alcuni hanno persino prese con più di un voltaggio.

Lingua

Brasiliana
Brasiliana
La lingua ufficiale brasiliana, è il portoghese. Si può capire abbastanza chiaramente, viste le somiglianze con la lingua italiana o spagnola. Nei ceti sociali più alti, è facile imbattersi in persone che parlano correttamente l'inglese o il francese.

Popolazione

Samba
Samba

L'immigrazione del secolo scorso, e il forte incremento demografico, oggi comunque in costante diminuzione, (si calcola secondo gli ultimi dati dell'estate del 2000, intorno allo 0,94%) hanno fatto raggiungere al Brasile, una popolazione ben presto elevatissima, che dai 9,9 milioni del 1872, e passata ai 30,6 milioni del 1920, ai 41,2 milioni del 1940, agli oltre 170 milioni di oggi. Il Brasile rimane una delle nazioni meno densamente popolate della terra, con forti concentrazioni umane soprattutto lungo la fascia costiera e nelle grosse città. I brasiliani sono una mescolanza di sangue europeo, africano, amerindio, asiatico e mediorientale, derivanti dai flussi migratori e dall'importazione degli schiavi introdotti dai coloni portoghesi. Gli Indios ancora oggi lottano per la sopravvivenza della loro cultura. Secondo le ultime stime, sono circa 200.000 e abitano la zona dell'Amazzonia. Concentrati per lo più in centinaia di tribù, si calcola che almeno 40 di loro non siano mai entrate in contatto con stranieri.


Festival e tradizioni popolari

I brasiliani sono uno dei popoli più festaioli del mondo. Sono centinaia le manifestazioni che nell'arco di un anno si tengono un po' su tutto il territorio nazionale. Naturalmente la più famosa di esse è il Carnevale, che porta ogni anno milioni di persone dal tutto il mondo a festeggiarlo nelle varie località. A Rio de Janeiro il Carnevale viene festeggiato nelle strade, nei club, con tradizionali balli, ma soprattutto con sfilate delle scuole di samba. Ma Rio non è l'unica città brasiliana che possiede una tradizione di festeggiamenti carnevaleschi sfrenati. Nel nordest a Salvador da Bahia e a Recife, si tengono altre due importanti eventi carnevaleschi.
Anche il Natale, essendo il Brasile il più grande paese cattolico del mondo, riveste una notevole importanza tra le celebrazioni più sentite dal popolo brasiliano. A Salvador, il 1° gennaio, si celebra il festival di Bom Jesus dos Navegantes, una processione di piccole imbarcazioni ornate di stelle filanti, portano la statua di Signore Gesù Cristo dei Naviganti, dal porto alla spiaggia di Boa Viagem. Sempre a Salvador, a metà gennaio si tiene la Festa do Bonfim, durante la quale le donne di Bahia vestite con indumenti tipici, procedono al lavaggio dei gradini della chiesa di Bonfim, circondate da migliaia di persone che assistono al loro lavoro. E' tradizione durante questa festa acquistare dei nastrini colorati, fare dei piccoli nodi, come fanno i bahiani, e legarli attorno ai polsi, quando il nastrino si usurerà e si rompe, il desiderio che avevate espresso si avvererà, ovviamente questo è ciò che dice la tradizione, in pratica è lo stesso giochino importato dai venditori extracomunitari anche sulle nostre spiagge.
Giugno è un mese con numerosi festival, poco dopo la Pentecoste, le ricorrenze dei Santi Giovanni, Antonio e Pietro, sono un ottima occasione per organizzare festeggiamenti che si protraggono per trenta giorni, tra le manifestazioni più importanti si ricorda il 12 di ottobre, Nossa Senhora de Aparecida, festa nazionale brasiliana. Ad ottobre a Bélem, città situata alla foce del Rio delle Amazzoni, si tiene la festa di Cìrio de Nazaré. Milioni di amazzoni, ma anche turisti si danno appuntamento per la processione, della durata di quattro ore e per sei chilometri di strade cittadine, tirando con una fune molto lunga e grossa, la carrozza su cui è posta la statua di Nostra Signora di Nazareth fino alla Basilica, per poi successivamente iniziare una lunga festa di quindici giorni.


Religione

Rio de Janeiro
Rio de Janeiro

Il Brasile è il paese, con il maggior numero di credenti cattolici al mondo. Ma anche se il cattolicesimo continua ad esser la religione ufficiale, la sua popolarità è in forte calo. Questo è dovuto al diffondersi del sincretismo e delle numerose sette e religioni diffuse sul territorio, capaci di soddisfare i bisogni dei loro seguaci con grande flessibilità. Tra queste, possiamo ricordare i riti Candomblè, diffusi nella zona di Bahia, o l'Umbanda, una forma di sincretismo con il Cattolicesimo.


Storia

Pedro Cabral
Pedro Cabral

Le prime tribù nomadi, risalgono al 48.000 a.C., non lasciarono particolari tracce, se non pochissime testimonianze archeologiche quali ceramiche o scheletri. La vera storia, che riusciamo a ricostruire, parte dal 1500, con l'arrivo dei portoghesi e di Pedro Cabral, fino allora vivevano in Brasile dai due ai cinque milioni di indigeni, oggi ridotti a meno di 200.000. I primi coloni arrivarono nel 1531, inviati dal re portoghese Joao III, nel 1534 egli costituì 12 capitanerie parallele, che partendo dalla costa si estendevano all'interno del territorio, e date in gestione ad amici della Corona, che diventarono i signori delle loro terre. Il clima ed il terreno brasiliano, si rivelarono ideali per la coltivazione della canna da zucchero, da qui il tentativo dei coloni di sottomettere la popolazione indigena e costringerla a lavorare per loro nelle piantagioni.
La reazione degli indios per difendere la loro cultura e la loro scarsa resistenza fisica, minata anche dalle numerose malattie introdotte dagli europei, portarono i ricchi baroni dello zucchero, ad iniziare il commercio e l'importazione di schiavi africani, a partire dal 1550. Per tutto il XVII e il XVIII secolo, la colonizzazione del brasile, da parte dei portoghesi fu possibile dal commercio dello zucchero. Non mancarono inoltre in questo periodo, tentativi da parte di stati concorrenti europei, francesi ed olandesi in testa, di attacco e insediamento sul territorio brasiliano, ma con scarso successo. Sempre di questo periodo, l'esistenza di possibili giacimenti d'oro e metalli preziosi, indussero numerose persone, a spingersi sempre più verso le zone interne del paese, inconsapevoli delle difficoltà che un viaggio del genere comportava, tanto che molti morivano di stenti e malattie lungo la strada. Per 50 anni, finche le miniere d'oro non iniziarono ad esaurirsi, un vero e proprio esodo demografico, sia di portoghesi che di schiavi usati per scavare e morire nelle miniere, ebbe luogo in tutto lo stato del Minas Gerais.
Nel 1822 Dom Pedro I, figlio del principe portoghese, Dom Joao VI, si autoproclamò, senza particolari spargimenti di sangue, imperatore del Brasile, dando inizio all'indipendenza della nazione. Successivamente suo figlio Dom Pedro II, regnò per 50 anni dando inizio al periodo più prosperoso della storia del Brasile, fino a quando nel 1889, un colpo di stato militare appoggiato dalla crescente aristocrazia del caffè, rovesciarono l'Impero brasiliano. Dal 1889 ad oggi, i militari sono stati al centro di qualsiasi importante sviluppo politico, tanto che persino i primi due governi della Repubblica furono guidati da militari, che comunque si rivelarono più abili a spendere che a governare, facendo precipitare il paese in una profonda crisi economica. Dal 1930 al 1955 la scena politica fu dominata dalla figura di Getùlio Vargas, il dittatore brasiliano che viene ricordato anche per aver permesso al Brasile di essere l'unico stato dell' America Latina, ad aver partecipato alla II Guerra Mondiale al fianco degli Alleati contro la Germania. Il successore fu Juscelino Kubitschek, eletto nel 1956, primo dei grandi scialacquatori del Brasile, tentò di far progredire il paese e di ridurre l'inflazione, a lui si deve la nascita della prima industria automobilistica brasiliana. Nel 1961 Janio Quadros, con il favore del 48% dell'elettorato, fu eletto presidente, ma la sua politica con una vena moralistica, che vide proibire i bikini sulle spiagge, o il nitrato di amile a Carnevale, fallì in poco tempo, permettendo nel 1964 al suo vice, Joao Goulart di diventare il nuovo presidente. Le prime vere elezioni presidenziali democratiche si tennero nel 1989, con l'elezione di Fernando Collor de Mello, successivamente, malgrado la politica del presidente Fernando Henrique Cardoso, abbia portato ad investimenti stranieri nel paese e ad una valuta stabile, un gran numero di problemi rimangono ancora irrisolti, dalla corruzione al divario sempre più grande tra ricchi e poveri.


Costituzione

Repubblica federale di tipo presidenziale, composta da 23 Stati autonomi, da tre territori e dal Distretto Federale della capitale. Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente della Repubblica, eletto per quattro anni e coadiuvato dal Consiglio dei ministri. Il potere legislativo spetta al congresso Nazionale, formato dal Senato e dalla Camera dei Deputati.


Situazione politica

Luiz Ignacio
Luiz Ignacio

Le ultime elezioni politiche, che hanno visto l'elezione dell'attuale presidente Luiz Ignacio "Lula" da Silva, si sono tenute nell'ottobre del 2002. Di origini operaie, Lula è il primo Presidente socialista del Brasile. Gli impegni che dovrà affrontare durante il suo mandato farebbero rabbrividire chiunque: dovrà avviare un'ampia riforma fiscale e della previdenza, far ripartire l'economia, abbassare l'inflazione, combattere la povertà diffusa e cronica e al tempo stesso creare nuovi posti di lavoro non dimenticando di sviluppare i settori dell'educazione e della ricerca.


Economia

L'economia del paese, secondo dati del 1997, è sostenuta per il 50% dai servizi, 36% dall'industria e 14% dall'agricoltura. I principali scambi commerciali vengono effettuati con gli Stati Uniti 18%, l'Argentina 12%, Germania 10%, Giappone 5% ed Italia 5%. Dalla fine della seconda guerra mondiale, si è assistito a un processo di crescita e modernizzazione straordinario, tant'è che oggi l'economia del Brasile, occupa il decimo posto tra quelle più fiorenti al mondo. La realizzazione di progetti grandiosi, incoraggiata anche dal FMI e dalla Banca Mondiale, hanno portato il governo a ricorrere a grossi prestiti per finanziare la costruzione di Brasilia, tra il 1957 e il 1960, da allora il debito pubblico ha iniziato a lievitare, con conseguente impennata dell'inflazione.
Il settore industriale si concentra nella zona di San Paolo, dove l'industria più importante è quella automobilistica, mentre lo Stato del Minas Gerais è il maggior produttore dell'America Latina di ghisa ed acciaio, con una capacità produttiva di 10 milioni di tonnellate annue. Altri settori industriale sono occupati dal tessile, chimico e meccanico. Anche dal punto di vista minerario, il Brasile si avvia a diventare una vera e propria potenza, in particolare per il ferro, del quale è il secondo produttore del mondo, ma anche per altri minerali come bauxite, nichel, manganese, titanio e amianto, nello Stato del Minas Gerais si ricavano anche una buona quantità di diamanti e pietre preziose. L'agricoltura pur disponendo di un ampia superficie, sfrutta solo il 9,2% dell'area totale. La maggior parte dei territori è occupata da colture commerciali, mentre relativamente limitata è la superficie destinata a quelle alimentari. Tra le colture alimentari prevale la manioca consumata diffusamente insieme alle patate, fagioli e riso, mentre nettamente più importanti sono le colture di piantagione come il caffè, la canna da zucchero e il cacao, grazie alle quali il paese si colloca tra i primi paesi del mondo in quanto a produzione. L'allevamento è praticato nei vasti spazi dell'interno, riguarda soprattutto bovini, ma in misura sostanzialmente minore anche ovini e suini, particolarmente attiva è infine la pesca con 900.000 t. di pescato annuo.


Fuso orario

Vista l'estensione del territorio brasiliano, quattro sono i fusi orari che s'incontreranno durante un viaggio. Una schematizzazione approssimativa è quindi indispensabile, dato che vi potreste trovare a passare da un fuso all'altro senza quasi rendervene conto, con conseguente perdita di qualche coincidenza sui mezzi di trasporto. La zona che comprende le regioni orientali, nord-orientali, meridionali e sud-orientali del Brasile, quindi la fascia della capitale Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo e Belèm è quattro ore indietro rispetto all'Italia. L'altra vasta zona che comprende gli stati del Pantanal, di Mato Grosso, Mato grosso du Sul e la maggior parte del nord del paese, è cinque ore indietro rispetto a noi. Lo stato occidentale di Acre con la parte più occidentale degli stati dell'Amazzonia, è sei ore indietro rispetto all'Italia. Infine l'Isola di Fernando de Noronha, al largo della costa occidentale del Brasile è tre ore indietro rispetto l'Italia.


Clima

Amazzonia
Amazzonia

Il Brasile è situato tra l'Equatore ed il Tropico del Capricorno. Nella parte settentrionale, più precisamente nel territorio della giungla del Rio delle Amazzoni, il clima è equatoriale, quindi caratterizzato da abbondanti piogge per tutto l'anno, con temperature elevate e forte tasso di umidità. Le temperature medie variano da 24°-27°C. Bisogna comunque ricordare, che le stagioni sono al contrario rispetto al nostro emisfero, anche se solo nella parte più meridionale del paese, si raggiungono in inverno temperature decisamente fresche che vanno da 0-10 gradi, per risalire d'estate a medie di 21-32 gradi.
La costa atlantica che va da Rio Grande de Norte a San Paolo, è caratterizzata da un clima tropicale umido, con temperature miti in inverno, dai 18-21 gradi, fino ad arrivare alle temperature record di 40°, che si possono registrare a Rio de Janeiro, durante il periodo estivo. Per quanto riguarda la parte dell'entroterra brasiliano, questa è caratterizzata da un clima tropicale semi-umido, con piogge in estate ed inverni secchi, le temperature si mantengono stazionarie intorno ai 20-28° di media.


Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata Italiana in Brasile  S.E.S. - Avenida das Naçoes, Lote 30 - 70420.900, Brasilia, D.F.; Tel. 005561-4429900; embitalia@embitalia.org.br
Consolati Generali d'Italia a:  San Paolo, Curitiba, Rio de Janeiro, Porto Alegre, Belo Horizonte, Recife
Ambasciata Brasiliana in Italia  Piazza Navona 14, Roma, tel. 06-6833163. www.ambasciatadelbrasile.it
Consolato del Brasile  Corso Europa 12, Milano, tel. 02-7771071. www.consbrasmilao.it
Consolato del Brasile   Via S.Maria dell'Anima, 32 Roma, tel. 06-6889661. 

Indirizzi utili turismo e cultura

Turismo Brasiliano  presso Ambasciata del Brasile, Piazza Navona 14, Roma, tel. 800186300 (numero verde); www.turismobrasile.it
Embratur   Rua Uruguaiana 174, 8° piano, Rio de Janeiro tel.509-6017 . www.embratur.gov.br 
Embratur  Setor Comercial Norte, Quadra 2, Bloco G, Brasilia DF CEP 70710; tel.061-224-9100.
Embratur  Avenida de Setembro 1546, Manaus; tel. 6332850
Ufficio Turistico di San Paolo  Praca de Repùblica 386, San Paolo; tel. 2312922.
Ufficio Turistico di Iguacu  Rua Almirante Barroso 1300; tel. 5742196.
Istituto italiano di cultura  Av. Antonio Carlos 40, Rio de Janeiro ; tel. 21/532.2146, fax. 21/262.9017; iicrio@terra.com.br

 
Indirizzi utili sicurezza

Polizia Turistica Rio de Janeiro  tel. 021-5115112.
Polizia tel. 197
Pronto Soccorso
Ambulanze  tel. 192
Farmacie tel. 136